Danza delle dita

Claudia Bombardella e Silvio Trotta  


Claudia Bombardella - voce, sax baritono, clarinetti, fisarmonica, steel drum

Silvio Trotta - chitarra, bouzouki, chitarra battente, mandolino, voce







In questo progetto live Claudia Bombardella e Silvio Trotta conducono una esplorazione in differenti ambiti musicali e culturali prevalentemente della tradizione mediterranea viaggiando da un Paese all’altro senza sosta in una continua metamorfosi musicale e volteggiando con virtuosismo ed ecletticità fra diversi periodi storici anche molto distanti fra loro. I due musicisti si attengono rigorosamente ai diversi stili delle civiltà che attraversano, seppur con grande libertà espressiva e di sviluppo, mantenendo intatto lo spirito specifico di ogni cultura. Il delicato uso della voce volteggia fra gli stili spaziando e giocando con i timbri più disparati in continuo dialogo con gli strumenti. In questo modo il concerto si snoda, scorre attraversando spazi di struggente armonia (melodie passionali della tradizione italiana, armena, ungherese, ebraica, ecc.), attraversando territori di scontro fra ritmi incalzanti e scatenati della tradizione balcanica, bretone, fino alla creazione di quadri di sapore “felliniano”. Così le dita dei musicisti danzano sugli strumenti, rincorrendosi, scontrandosi, intrecciandosi fra di loro con la libertà e il rigore propri dei giocolieri, raccontando storie musicali archetipe, danze tradizionali (tarantelle, ballate, ningun, onga, scottish, ecc.) canti di guarigione, canti d’amore e d’attesa, danze rituali dei festeggiamenti.



Silvio Trotta

Nato a Capracotta (Is) inizia come autodidatta lo studio degli strumenti a corda in particolare la chitarra e il basso. Suona in vari gruppi pop fino al 1976 quando inizia ad occuparsi di musica popolare. Apprende la tecnica degli strumenti a corda propri della tradizione popolare italiana in particolare dell'intera famiglia dei cordofoni (mandolino, mandola e mandoloncello) nonchè della chitarra battente. Fonda insieme a Stefano Tartaglia, Franco Giusti e Marika Spiezia il gruppo Musicanti del Piccolo Borgo. Si occupa quindi della ricerca dei canti popolari nell'Italia centromeridionale e della loro rielaborazione e riproposta. Con i Musicanti del Piccolo Borgo ha all'attivo più di cinquecento concerti in quasi tutti i festivals di musica etnica che si tengono in Italia e all'estero.




ARTICOLO “ ... Doppio incontro per gli appassionati musica giovedì 28 luglio 2011  a Loano per il Premio Suoni della Tradizione. Per i musicisti ascoltati ieri parlare di musica tradizionale è limitante. Il duo composto dai due straordinari polistrumentisti Claudia Bombardella (sax baritono, clarinetti, fisarmonica, harmonium indiano, steel drum e voce) e Silvio Trotta (mandolino, mandola, chitarra classica, chitarra battente, percussioni e voce) ha presentato nel pomeriggio il progetto “La danza delle dita”, introdotto da Aldo Coppola Neri, fondatore dell’etichetta RadiciMusic Records. Claudia e Silvio intraprendono un vero e proprio viaggio intorno al mondo, dall’Armenia alle Asturie, passando per la Sicilia, la Toscana, l’est europeo, la Bretagna, con un’alternanza di lingue e di suoni che sorprende gli spettatori. Per chi non ama le musiche troppo contaminate o cerca la bella melodia è un progetto un po’ difficile, chi ama la musica a 360° cerchi su Youtube i video della pirotecnica Claudia e poi ovviamente compri i suoi dischi, che come tutti quelli dell’etichetta RadiciMusic Records hanno anche una grafica eccezionale.         

Alfredo Sgarlato per albengacorsara.it





INTERSEZIONI A LOANO  “ ... Un po’ al contrario della polistrumentista e cantante Claudia Bombardella (in duo con il plettrista Silvio Trotta), il cui paesaggio sonoro è il mondo intero. In una selva di strumenti (sax baritono, clarinetti, armonium, steel drum caraibici, fisarmoniche…) la Bombardella e Trotta si “inventano” delle tradizioni, e le giustappongono in un medley che passa dall’Ungheria alla Mongolia al Gargano: una via diversa – più associativa e meno sincretica – alla world music, che non molti hanno sperimentato. Onore a RadiciMusic Records, etichetta toscana del “discografico” Aldo Coppola Neri. Un’etichetta che confeziona i dischi come un liutaio confeziona uno strumento: pochi alla volta, rifiniti nella forma, e che suonino bene. ...”

Jacopo Tomatis per Il Giornale della Musica

28 luglio ‘11 Premio Città di Loano  foto di Annalisa Scarsellini

© 2014 - claudia bombardella

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